Michele Di Toro
“È una somma di istinto e preparazione. Al di là di una tecnica stupefacente e un senso del ritmo impressionante, è il suono una delle sue doti migliori: intenso, penetrante, di grande bellezza; un suono che cerca di ammaliare, incantare, con un incedere che somiglia ad una seduzione e con un equilibrio così ben calibrato fra le due mani, da ricordare i migliori pianisti del mondo classico di oggi” – Giuseppe Califano
Formazione e Carriera
Michele Di Toro, pianista prodigio, si è diplomato con il massimo dei voti e menzione speciale al Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara, perfezionandosi successivamente all’École Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi e ai Civici Corsi di Jazz di Milano.
Ha vinto prestigiosi concorsi internazionali come il Premio per pianisti jazz F. Gulda e ottenuto una nota di merito al Concorso Internazionale Martial Solal di Parigi. Si è esibito in veste solista e in trio in rinomati festival e sale concertistiche in Italia e all’estero, tra cui il MiTo Settembre Musica, Blue Note di Milano, Umbria Jazz e il Festival Jazz di Pori in Finlandia.
Oltre ad aver collaborato con artisti di fama internazionale come Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e Franco Cerri, ha inciso 18 album a suo nome, ricevendo ampi consensi da pubblico e critica. Nel 2005 ha formato il proprio trio con Yuri Goloubev al contrabbasso e Marco Zanoli alla batteria, con cui ha pubblicato tre dischi di successo, partecipando ai più importanti festival europei.
- Studi Accademici: Diplomato con lode al Conservatorio "L. D’Annunzio" di Pescara, ha proseguito la sua formazione presso l’École Normale de Musique "A. Cortot" di Parigi, ottenendo il diploma di esecuzione con unanimità di consensi.
- Influenze Jazzistiche: Attratto dai linguaggi musicali afroamericani, ha frequentato i Civici Corsi di Jazz a Milano, sviluppando uno stile personale ispirato a grandi pianisti come Keith Jarrett.
- Esperienza Internazionale: Ha suonato in prestigiosi teatri e festival in tutto il mondo, collaborando con artisti di fama e partecipando a numerosi concorsi internazionali, distinguendosi per la sua tecnica impeccabile e la profonda sensibilità musicale.
Stile e Discografia
La musica di Michele Di Toro è un viaggio attraverso epoche e generi, unendo la tradizione dei grandi compositori classici come Mozart e Chopin con l’improvvisazione e l’energia del jazz contemporaneo.
Tra i suoi lavori discografici più significativi:
- "Playing With Music" (2004): Un album che testimonia la sua capacità di spaziare tra generi diversi, con la partecipazione del chitarrista Franco Cerri.
- "Il Passo Del Gatto" (2006): Un’opera che evidenzia la sua abilità nell’intrecciare linguaggi musicali differenti.
- "Puzzle" (2010): Disco registrato live al Blue Note di Milano. La sua capacitá impovvisativa unisce la grande tecnica di Peterson al genio compositivo di Monk.
- "Echolocation" (2012): Un disco in piano solo che mette in luce la sua profonda espressività e maestria tecnica.
- "Vola Vola" (2019): Con Daniele Di Bonaventura. Un Interplay magico e sottile, un lirismo struggente e mai banale.
- "Trionomics" (2024): Piccolo combo di impronta cameristica, intriso di raffinata eleganza e fertile creatività.
Riconoscimenti & Collaborazioni
Apprezzato da maestri come Maurizio Pollini ed Enrico Pieranunzi, Michele ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per pianisti jazz “F. Gulda”.
Ha collaborato con artisti di rilievo e ha partecipato a progetti che spaziano dalla musica classica al tango, dimostrando una versatilità rara nel panorama musicale contemporaneo.

Direttore d'orchestra Internazionale
“Per un artista, quella di insegnare è una scelta, prima di tutto, di condivisione, il che presuppone il vedere nell’allievo un potenziale che vale più del proprio. E, in secondo luogo un atto di generosità (di tempo, di impegno e, talora, di denari) che trova la sua logica nella nobiltà di chi cresce nella vera bellezza: come disse Arturo Benedetti Michelangeli, “sapere è un diritto“. L’arte, l’eclettismo e la maturità di Michele Di Toro lo fanno protagonista di questo geniale progetto PIANO2FORTE che svela a tutti la sua vita per la musica.